Statue greche famose

Oltre che alle vacanze e alle isole, quando si parla di Grecia si pensa subito all'architettura e all'arte greca. La scultura è probabilmente l'aspetto più conosciuto: nonostante sia giunta fino a noi solo una piccola parte della grandissima produzione scultorea antica, molti capolavori infatti ci sono noti solo grazie a copie di epoca romana.

Le statue greche famose: che siano dunque le influencer più in voga... di sempre? Esercitando il loro fascino magnetico sugli uomini di ogni era storica, le statue greche sono riuscite a restare nei secoli in pole position tra le icone di bellezza e armonia. Sopravvissute ai cambiamenti più grandi del nostro mondo, arrivano ai giorni d'oggi con più di 2000 anni alle spalle e immutato potere comunicativo ed evocativo.

Le statue greche più famose, oggi, vengono riprodotte in tutte le forme, misure e materiali come oggetti decorativi per la casa o da giardino. Sono diventate soggetto di artisti moderni, a volte alterando l'aspetto e il significato dell'opera originale. Noi di Limanaki abbiamo cercato di stilare una piccola lista delle nostre preferite, più o meno popolari, col piacere di citarne brevemente la storia e di proporne bellissime versioni moderne e di design per la decorazione domestica. 

La venere di Milo è la scultura greca più famosa

statue greche famoseLa Venere di Milo è forse la più famosa scultura greca, icona di armonia e bellezza. Per questo, è considerata l'emblema dell'arte classica.

La statua è una rappresentazione di Afrodite, è scolpita in un blocco di marmo di Paros, è alta 202 cm e risale forse al 130 a.C. La sua storia è ricca di fascino e mistero: fu ritrovata nel 1820 a Milos da un contadino di nome Georgos Kentrotas. Prima il busto, poi la parte delle gambe coperte dal drappo e, infine, un elemento più piccolo che avrebbe consentito di unire il busto alle gambe. Fu poi venduta ai francesi, ed esistono diverse versioni a riguardo, tutte storie di liti, contrattrazioni, regali, baruffe tra consoli francesi e ufficiali turchi, monaci armeni e principi greci. Giunta infine a Parigi, al Louvre nel 1821, vive da allora nella sua eterna bellezza per consegnarsi ai nostri occhi incantantati.

Va da sè che una venere di Milo per decorare casa è sempre una buona idea. Su Limanaki c'è solo che l'imbarazzo della scelta! Statuette, busti, e fermalibri in varie misure e tantissime tonalità di colore. Creazioni realizzate artigianalmente dal nostro studio preferito di Atene e realizzate in ceramina, un materiale unico, atossico ed ecologico che riflette in pieno i colori vivaci dell'Egeo. Le nostre venere danno vita ad un design totalmente inedito e innovativo pieno di carattere e potere evocativo. Ecco, ad esempio Venus bust large:

statue greche famose

Statue greche colorate

statue greche colorateNon ci pensiamo mai, ma è indubbio che le statue greche famose fossero anche colorate! Ci sarebbe molto da parlare della policromia nell'antichità: pervenute infatti a noi prive delle loro colorazioni, siamo stati indotti a ritenere che le sculture greche e i templi del mondo classico fossero totalmente privi di colore. Ma no, oggi invece sappiamo che potevano vantare anche sgargianti decorazioni dipinte. L’Acropoli di Atene e l'Oracolo di Delfi si annunciavano da lontano per i loro brillanti colori. Molte sono le testimonianze anche letterarie, come ad esempio Euripide racconta nella sua tragedia "Elena" del 412 a.C: "Terribile è la mia vita e il mio destino, per colpa (…) della mia bellezza. Oh potessi imbruttire di colpo, come una statua da cui vengano cancellati i colori, e una parvenza brutta invece della bella assumere!".Nell'Ottocento, gli archeologi europei che iniziarono a scavare e studiare le testimonianze dell’antichità greca, si trovarono di fronte a inequivocabili tracce di colorazione nelle pieghe delle carni e delle vesti delle statue, sulla superficie di fregi, colonne e frontoni dei templi. Nulla di strano, comunque, dopo aver visto ad esempio il palazzo di Cnosso, a Creta. Oppure, il Tempio Aphaia a Egina, dipinto di splendide fantasie cromatiche, di cui sono state eseguite un gran numero di ricostruzioni, eccone alcune nelle foto. Chissà che, a forza di vederle, non iniziamo a incorporarne i colori nel nostro concetto di “bellezza classica”.

Il colore delle statue greche è anche la parola d'ordine di Limanaki. Le statue in ceramina, infatti, permettono di giocare con le tonalità e vantano una palette vastissima, dalle tonalità pastello alle più vivaci, come ad esempio Hermes bust large, il celebre Hermes con Dioniso può vantare tinte davvero inedite!

statue Hermes con dioniso

Statue greche famose maschili

Ne abbiamo scelta una su tutte: l'Efebo di Maratona.

Statue greche famose maschiliL'Efebo di Maratona è una scultura greca famosa e bronzea datata all'incirca al 340-330 a.C (età classica); rinvenuta nel mar Egeo al largo della baia di Maratona nel 1925 dopo essersi impigliata tra le reti dei pescatori di spugne locali. Da allora è conservata al museo archeologico nazionale di Atene. È alta 130cm e rappresenta un ragazzo nudo (*nel mondo classico Efebo sta a indicare un adolescente, giovinetto di una bellezza delicata, quasi femminea) che potrebbe essere il vincitore di una gara di atletica leggera ai giochi olimpici antichi. L'efebo di maratona è una delle statue greche famose dalla bellezza più intramontabile e senza tempo, che troverà buon alloggio in qualsiasi soggiorno o zona living di una casa moderna. ll nostro Marathon Boy racchiude tutta la grazia della statua bronzea e cita: "solo gli istruiti sono liberi" di Epitteto.

efebo di maratona statua

Statue greche famose femminili

La nostra scelta tra le statue greche famose femminili, non poteva essere altro che la Nike di Samotracia.

statue greche femminili

Dea della vittoria, colei che dà la vittoria, figlia del titano Pallante e della ninfa Oceanina Stige, celebrata in occasione delle vittorie nelle gare atletiche o artistiche, ma anche negli scontri bellici. Raffigurata come una donna con le ali, a cui si deve l'appellativo di Vittoria Alata. Tra le varie raffigurazioni abbiamo scelto quella più nota nell'immaginario comune, lei da sola vale un biglietto per Parigi: la Nike di Samotracia. Questa Nike (Νίκη) è uno dei più celebri capolavori greci di età ellenistica. Risale al 190 a.C. circa e venne scolpita a Rodi per commemorare la vittoria della città nella battaglia dell'Eurimedonte, in cui la flotta siriana guidata da Annibale, combatté contro una piccola flotta di navi rodiane. Con tutta probabilità va attribuita allo scultore ellenistico Pitocrito, come suggerito dal nome rinvenuto sul basamento. L'isola di Samotracia commemorò la vittoria del conflitto realizzando un grande tempio votivo su più livelli, cui sommità era occupata proprio dalla Nike. Sappiamo che rimase nel santuario dei Grandi Dei di Samotracia per diversi secoli, per poi essere rinvenuta nella stessa isola egea, acefala e senza braccia il 15 aprile 1863 da Charles Champoiseau, viceconsole francese. Fu acquistata dai francesi, che intendevano includerla nelle collezioni del Museo del Louvre. La statua è in marmo pario e calcare ed è alta 245 cm. La dea è immortalata nell'atto di posarsi sulla prua di una nave da battaglia come una meravigliosa polena.

E chi non vorrebbe portarsi la Nike a casa? Ci pensa Limanaki, le nostre statuette Nike of Samothrace, disponibili in dimensioni più "domestiche" dell'originale, riportano anche celebri aforismi dei filosofi greci, Eraclito, Socrate e Platone.

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Statue greche famose arcaiche

Statue greche famose arcaicheLe Korai, Kore al singolare (in greco κόρη significa ragazza) sono statue greche famose del periodo arcaico (compresto tra e il VII e il VI secolo a.C), la cui impostazione risente inizialmente degli influssi provenienti dalla statuaria egizia. Tra le più famose ci sono la Kore col peplo e L'Hera di Samo. Queste sculture Sono il corrispondente femminile dei Kouroi, al singolare Kouros (κοῦρος: ragazzo, plur: κοῦροι). La più bella in cui ci siamo imbattuti durante i nostri viaggi si trova probabilmente a NaxosLe statue greche femminili Kore avevano due scopi principali. Erano usate come offerte votive alle divinità, ma anche per mettere in mostra la posizione economica e sociale all'interno di una polis. Quanto più la statua era elaborata tanto più dimostrava ricchezza e status individuale. Le Korai erano sempre vestite con ricercatezza e dipinte con colori vivi, un braccio steso lungo il fianco a reggere la veste e l'altro in atto di recare delle offerte, come una melagrana o un vaso o ripiegato sul petto. LKore, poi, mostra il sobrio ed enigmatico "sorriso arcaico" privo di ogni emozione. La Gioconda, non ne abbia a male, arrivò solo parecchi secoli dopo!

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"La Kore col peplo e il suo sorriso arcaico"

Limanaki propone la Kore in due versioni originaliFermalibri Kore perfetta per mantenere in ordine "arcaico" la libreria e Kore head large, un soprammobile dai colori accesi, disponibile nelle tonalità verde smeraldo, rosso e oro. 

statue greche Korestatue Kore

Statue greche famose classiche

statue greche classicheIl periodo della scultura greca classica va dal 450 a.C. circa al 323 a.C. (morte di Alessandro Magno). Tra le statue greche classiche abbiamo scelto una delle nostre preferite di sempre: la testa del cavallo di Selene, la luna, ad opera di Fidia.
La scultura faceva parte del Partenone, con la raffigurazione della “Nascita di Atena dalla testa di Zeus”. La testa del cavallo protesa fuori della cornice del timpano evoca lo sprofondare del carro di Selene nell’abisso notturno. L’originale marmoreo è conservato nelle sale del British Museum di Londra. In questo grandioso gruppo scultoreo, l’altissima qualità delle sculture e la maestria nella composizione conferma l’intervento diretto di Fidia. La conoscenza dell’anatomia, la naturalezza della posa aprono la strada a un linguaggio morbido ed espressivo, che verrà poi detto “classico".

statue greche partenone fidia

Il nostro Horse British Museum è la fedele riproduzione in ceramina del cavallo di Selene, un oggetto esclusivo e ricco di storia da raccontare, perfetto per donare colore e personalità agli ambienti in cui viviamo tutti i giorni!

sculture greche famose

 

 

La venere di Milo, le Korai, la Nike di Samotracia e molte altre potranno entrare a far parte del tuo arredo, con la loro presenza discreta invitano a riflettere, a ripassare l'origine di un mito o a scoprire un pezzo di storia, folklore e cultura greca. Scopri moltissime altre statue greche famose e la loro storia nella nostra collezione Statue greche sculture in vendita!